Aero Club d'Italia
2 gennaio 2002
Commissione di Specialità per l'aeromodellismo
Comunicato N° 1
Libero uso degli apparati di radiocomando
A tutti i Rappresentanti
di specialità per l'aeromodellismo degli Aero Club Locali
Loro Sedi
e pc.
A tutti gli appassionati
Apprendo in data odierna che il 28 dicembre 2001 é stato approvato il
regolamento che liberalizza l'uso dei nostri radiocomandi: di conseguenza non é
più necessario fare il versamento di £ 1000 che era obbligatori fino allo
scorso anno.
Rimane l'obbligo, naturalmente, dell'uso di apparati omologati.
In calce vi riporto l'articolo del decreto n. 300 del 28-12-2001- Suppl.
Ordinario n.282) testo in vigore dal: 1-1-2002 pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale, così come pubblicato nel sito del Ministero delle Comunicazioni.
Un piccolo passo in avanti per semplificarci la vita nell'esercizio del nostro
Sport.
Ne approfitto per ricordare che entro breve tempo nel sito della CPS troverete
tutto il nuovo regolamento sportivo, che dovrebbe essere approvato nella
riunione del CF del 4 gennaio prossimo.
Auguri per un buon inizio 2002
Per la CPS aeromodellismo
Paolo Dapporto
Regolamento
recante disposizioni in materia di licenze individuali e di autorizzazioni
generali per i servizi di telecomunicazione ad uso privato.
Art. 6.
Libero uso
1. Sono di libero uso le apparecchiature
che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione,
per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio,
compresi quelli rispondenti alla raccomandazione CEPT-ERC/REC 70-03, tra
le quali
rientrano in particolare:
a) reti locali a tecnologia DECT o UMTS nell'ambito del fondo, ai
sensi dell'articolo 183, comma secondo, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 156 del 1973;
b) reti locali di tipo radiolan e hiperlan nell'ambito del fondo, ai sensi dell'articolo 183, comma secondo, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 156 del 1973; sono
disciplinate ai sensi dell'articolo 5 le reti hiperlan operanti obbligatoriamente
in ambienti chiusi o con vincoli specifici;
c) sistemi per applicazioni in campo ferroviario;
d) sistemi per rilievo di movimenti e sistemi di allarme;
e) allarmi generici ed allarmi a fini sociali;
f) telecomandi dilettantistici;
g)
applicazioni induttive;
h) radiomicrofoni a banda
stretta e radiomicrofoni non professionali;
i) ausilii per handicappati;
l) applicazioni medicali di debolissima potenza;
m) applicazioni audio senza fili;
n) apriporta;
o) radiogiocattoli;
p) apparati per l'individuazione di vittime da valanga;
q) apparati non destinati ad impieghi specifici.